7. Monitoraggio dell’impatto dell’inquinamento atmosferico sugli ecosistemi terrestri: le reti CON.ECO.FOR. e NEC
Obiettivi del Corso
Fornire informazioni ai paesi terzi sulle questioni relative alle reti di monitoraggio degli effetti degli inquinanti sugli ecosistemi terrestri, in linea con gli standard internazionali e la positiva esperienza della rete italiana coordinata in Italia dal CUFA.
Programma
Questo corso mira a fornire strumenti cognitivi utili per un efficace monitoraggio dello stato di salute degli ecosistemi forestali. L’obiettivo è condividere l’evoluzione storica del monitoraggio degli ecosistemi forestali a partire dalla Convenzione sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza (CLRTAP), firmata a Ginevra nel 1979. Questa convenzione ha portato allo sviluppo di Programmi Internazionali di Cooperazione (ICP) suddivisi per aree tematiche, tra cui le foreste (ICP Forests). Il Programma Internazionale di Cooperazione per la valutazione e il monitoraggio degli effetti dell’inquinamento atmosferico sulle foreste conduce indagini sullo stato delle foreste in Europa.
Il corso illustrerà due tipologie di reti che differiscono per il rilievo delle aree campione, in base a: parametri indagati, frequenza di campionamento e metodi di selezione delle aree studiate e dei target monitorati. Il monitoraggio estensivo, noto come Livello I, viene svolto annualmente su larga scala e osserva la vitalità degli alberi attraverso la valutazione delle condizioni della chioma. Il monitoraggio intensivo, noto come Livello II, è attuato in aree permanenti distribuite in Europa per studiare le interazioni ecologiche tra componenti strutturali e funzionali degli ecosistemi forestali e i fattori di pressione e cambiamento su larga scala (inquinamento atmosferico, cambiamento climatico, variazioni dei livelli di biodiversità).
L’esperienza trentennale maturata nel Corpo Forestale dello Stato e attualmente nel CUFA nel monitoraggio dello stato di salute degli ecosistemi forestali è stata efficacemente integrata anche negli obiettivi individuati dalla Direttiva (UE) 2016/2284 “National Emission Ceiling” (NEC) sulla riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici. Per l’attuazione di questa Direttiva europea, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 30 maggio 2018 n. 81, è stata istituita la “Rete NEC Italia” per monitorare l’impatto dell’inquinamento atmosferico sugli ecosistemi. Il Ministero della Transizione Ecologica ne è responsabile e il CUFA ne coordina le attività.
Il corso descrive le attività che il CUFA svolge per il coordinamento della rete NEC e i principali risultati conseguiti.
In questo contesto sarà analizzata l’importanza strategica dell’integrazione e della condivisione dei dati ottenuti dalle reti CON.ECO.FOR. e NEC. Ciò consentirà di perseguire gli importanti obiettivi individuati dallo strumento European Green Deal, che per la prima volta ha introdotto un atto vincolante per tutti i Paesi dell’UE finalizzato al raggiungimento della neutralità delle emissioni inquinanti entro il 2050.