CoEEP

L’Arma dei Carabinieri è una forza di polizia a ordinamento militare con competenze generali, presenza capillare sul territorio e proiezione internazionale.

La caratteristica più originale del suo modello organizzativo risiede nella diffusione capillare di oltre 5.000 presidi distribuiti sull’intero territorio nazionale, in grado di rispondere con immediatezza ed efficacia alle diverse esigenze di sicurezza dei cittadini, dalle grandi città ai piccoli centri.

In oltre 200 anni di storia dell’Arma, questa “prossimità” ha favorito anche lo sviluppo di specifici modelli operativi finalizzati alla tutela di interessi diffusi della collettività legati alla qualità della vita, affidati negli ultimi anni a reparti specializzati.

La tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi rappresenta uno dei principali ambiti verso cui l’organizzazione ha indirizzato la propria azione.

L’impegno dei Carabinieri nella protezione ambientale risale al 1986 ed è stato rafforzato nel 2017 con l’istituzione del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFA): oltre 7.000 unità altamente qualificate sono dedicate al controllo e alla cura del territorio come polizia ambientale, alla prevenzione e al contrasto dei danni alla biodiversità e agli ecosistemi, nonché alla vigilanza e certificazione della legalità delle produzioni agroalimentari. Nell’ambito di tali finalità, i Carabinieri del CUFA svolgono anche attività di sensibilizzazione e diffusione dell’educazione ambientale, per promuovere la responsabilità dei cittadini di oggi e, soprattutto, di domani.

In particolare, all’interno di questa organizzazione:

  • il Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi, articolato in oltre 700 Stazioni territoriali, opera nella prevenzione e repressione dei reati ambientali e contribuisce alla cura del territorio attraverso la sorveglianza ambientale e il monitoraggio degli ecosistemi forestali;
  • il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità gestisce 130 Riserve Naturali Statali e 19 foreste demaniali. Inoltre cura l’applicazione della Convenzione di Washington CITES ed è specificamente impegnato nella salvaguardia delle aree protette e della biodiversità, operando attraverso 20 Reparti Parco e 148 Nuclei Parco;
  • il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, organizzato in 29 Nuclei Operativi Ecologici (NOE), si occupa del contrasto alle forme gravi di inquinamento, ai crimini ambientali organizzati e ai traffici illeciti nazionali e internazionali di rifiuti;
  • il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare opera su tutto il territorio nazionale per prevenire e reprimere le frodi a danno della qualità dei prodotti agricoli e alimentari, nonché per verificare la corretta destinazione e il regolare utilizzo dei fondi erogati dall’Unione Europea a sostegno del reddito agricolo.

L’IMPEGNO INTERNAZIONALE “GREEN”

In un’epoca in cui la globalizzazione ha quasi azzerato distanze e tempi degli scambi e delle relazioni, anche l’impatto dei disastri ambientali e dell’esaurimento delle risorse naturali si è ampliato su scala globale ed è stato aggravato dai cambiamenti climatici. Letti alla luce della sicurezza alimentare e della crescita demografica, questi fattori possono influenzare le dinamiche competitive internazionali, i rapporti geopolitici e i fenomeni migratori, provocando improvvisi sconvolgimenti degli equilibri economici, sociali e politici. È in questo contesto che vanno lette le attività intraprese per la tutela dell’ambiente e delle risorse, sintetizzabili nel principio del “comprehensive approach”, cioè un approccio globale alla gestione delle crisi.

L’Arma dei Carabinieri assicura la tutela del territorio, dell’ambiente, dell’agricoltura e delle foreste nel rispetto dei diritti umani fondamentali e degli impegni umanitari internazionali, al fine di evitare danni duraturi, estesi e gravi all’ambiente.

La partecipazione a progetti finanziati da organizzazioni internazionali costituisce parte integrante di questa strategia attraverso missioni dedicate, nelle quali l’Arma svolge un ruolo fondamentale e in cui la formazione internazionale rappresenta un elemento chiave per accrescere le capacità di tutti gli attori istituzionali coinvolti.

I CARABINIERI:

  • contribuiscono con proprio personale qualificato alla rete di esperti ambientali dell’UNESCO – l’“International Environmental Experts Network” – impiegabile nella pianificazione e progettazione di interventi accanto alle autorità locali nei siti riconosciuti come Patrimonio Mondiale;
  • svolgono un ruolo chiave nel perseguimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, il programma condiviso dall’intera comunità internazionale volto a soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future;
  • operano in partenariato con organizzazioni e attori internazionali.

IL CENTER OF EXCELLENCE E LA SUA MISSIONE ISTITUZIONALE

Il Center of Excellence for Environmental Protection (CoEEP), operante sotto l’autorità della Scuola Forestale Carabinieri (SFC), è stato istituito l’11 marzo 2024 a seguito della riconfigurazione del preesistente Centro di Formazione Carabinieri di Sabaudia.

Il CoEEP è stato fortemente voluto dall’Arma dei Carabinieri per rafforzare la cooperazione internazionale tra Paesi nel campo della protezione ambientale e dello sviluppo sostenibile, alla luce del riconoscimento, da parte della comunità internazionale, dell’importanza di misure efficaci per la tutela dei paesaggi e della fauna selvatica, per affrontare la minaccia globale rappresentata dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e per prevenire crisi ecologiche e ambientali.

Il raggiungimento di tali obiettivi può essere agevolato attraverso un’adeguata formazione e lo scambio di esperienze, metodologie, casi di studio e pratiche investigative tra autorità e forze di polizia, ambiti nei quali il comparto forestale dei Carabinieri vanta decenni di esperienza internazionale.

Il CoEEP ha sede a Sabaudia, in provincia di Latina, all’interno del Parco Nazionale del Circeo, sito UNESCO MAB, affacciato sul Mar Tirreno e a meno di un’ora e mezza da Roma. Il Centro è dedicato all’erogazione di un’ampia gamma di corsi di formazione che spaziano dalle attività di prevenzione e gestione ambientale alla tutela e al ripristino di habitat ed ecosistemi, fino alle attività investigative connesse ai crimini ambientali transnazionali e al raggiungimento dell’obiettivo di emissioni “zero impact” nelle missioni internazionali all’estero, a supporto delle popolazioni locali.

I programmi formativi hanno una durata minima di cinque giorni e sono svolti in lingua inglese e francese. Le lezioni sono tenute da ufficiali dei Carabinieri e da relatori esterni, tra cui accademici, esperti e docenti universitari.

Per alcune tematiche (incendi boschivi e dissesto idrogeologico) è possibile partecipare a formazione virtuale e interattiva mediante l’utilizzo di un simulatore.

Durante i corsi, i partecipanti hanno l’opportunità di integrare la formazione teorica con applicazioni pratiche attraverso attività quali analisi di casi di studio, esercitazioni, visite sul campo e workshop.

Oltre ai corsi presenti in catalogo, è possibile progettare un’offerta formativa specifica e tailor-made, adattata alle esigenze particolari dei partner stranieri.

QUESTO HUB FORMATIVO DISPONE DI:

  • un auditorium da 140 posti con due cabine per interpreti;
  • due aule multimediali da 20 posti ciascuna e una terza aula da 32 posti;
  • 24 camere singole con bagno privato, frigorifero e bollitore. Tutte le camere sono climatizzate, con pulizia giornaliera e cambio periodico di biancheria da letto e asciugamani;
  • due mini-appartamenti con cucina;
  • una gamma completa di servizi, tra cui mensa, lavanderia, sala svago e area giardino.
  • È disponibile il Wi-Fi.

Struttura

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