8. Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio (INFC): l’esperienza italiana del rilievo periodico delle risorse forestali e dello stock di CO2 assorbito
Obiettivi del Corso
Far conoscere l’importanza dell’Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio (INFC) come metodo di quantificazione delle risorse forestali e del consumo di CO2, in conformità con le disposizioni della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, il Protocollo di Kyoto e gli Accordi di Parigi e successivi.
Programma
Questo corso mira a condividere il percorso storico che ha portato oggi alla realizzazione del terzo Inventario delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio in Italia (INFC2015), a partire dal primo Inventario Forestale Italiano (IFNI85). Il monitoraggio degli ecosistemi forestali è coerente ed efficace rispetto al conseguimento degli obiettivi strategici individuati nel contesto internazionale (European Green Deal, Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e, in particolare, applicazione del suo strumento operativo noto come Protocollo di Kyoto). Durante il corso saranno descritte tutte le fasi di realizzazione dell’INFC, dalla progettazione alla fotointerpretazione e alle procedure di rilievo a terra degli indicatori, prevedendo anche alcune ore di pratica sul campo per testare e familiarizzare con gli strumenti tecnologici e informatici utilizzati nei rilievi in bosco.
Saranno presentati i principali dati quantitativi e qualitativi emersi dall’indagine inventariale. Tra i principali risultati vi sono la quantificazione del patrimonio forestale nazionale, la stima del volume, della biomassa e del contenuto di carbonio immagazzinato dalle foreste. I parametri qualitativi indagati sono: la biodiversità delle formazioni forestali determinata dalla composizione specifica e dalla presenza di necromassa; la gestione in termini di modalità e intensità; i vincoli di tutela; lo stato di salute; la struttura; lo stadio evolutivo.